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Piante tossiche o velenose per i gatti: quali sono?

Maggio 21, 2021 0 di Gloria De Rugeriis

Hai un micio che mangia le piante e sospetti esistano piante tossiche per i gatti? In effetti il tuo dubbio è fondato! I gatti spesso mangiano le piante e questa pratica è motivata da un preciso bisogno.

Se sei pronto a conoscere meglio le abitudini del tuo coinquilino quadrupede evitando di mettere in casa o in giardino eventuali piante pericolose per lui o lei, allora prosegui con la lettura!

In questo articolo ti spiegherò quali sono le piante tossiche o velenose per il gatto, o velenose, quali sintomi può manifestare, cosa fare in caso di intossicazione e perché il gatto mangia le piante.

Quali piante fanno male ai gatti?

Come anticipato, esistono alcune piante nocive per il gatto. Un elenco di piante velenose piuttosto corposo che è d’obbligo conoscere se hai un micio con cui condividi le mura domestiche.

Il gatto, anche se non proprio tutti, ama piluccare l’erba, le foglie delle piante e giocare con i fiori che muovendosi con il vento, attraggono l’attenzione del felino che si cimenterà in agguati e catture. Devi stare attento, però, a quali piante introdurre nel tuo appartamento, giardino o balcone, poiché il micio potrebbe mangiarne alcune per lui più o meno velenose.

Venendo al punto, quali sono le piante tossiche o velenose per i gatti? Nell’universo vegetale le varietà sono parecchie, se vuoi conoscerle tutte consulta l’elenco completo delle piante velenose messo a disposizione dall’ENPA (Ente Nazionale Protezioni Animali).

Di seguito, invece, trovi un elenco delle piante tossiche più comuni e di facile memorizzazione, così puoi correre subito ai ripari in caso ne avessi.

Piante da appartamento tossiche per il gatto

  • L’Orchidea è velenosa per i gatti, in tutte le sue varietà.
  • Il Ficus benjamin, provoca irritazione delle mucose, vomito, diarrea, sintomi tipici dell’avvelenamento.
  • La Stella di Natale è molto velenosa per i gatti, ma anche per i bambini.
  • Il Fico del caucciù e tutte le ficaceae in generale hanno una linfa lattiginosa che provoca irritazioni delle parti con cui viene in contatto e se ingerito può scatenare dissenteria.
  • L’Anthurium è una pianta molto tossica per i gatti, se ingerita causa eccessiva salivazione e difficoltà respiratorie.
  • Il Giglio e tutte le lillaceae contengono sostanze nocive per i felini.
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Piante da giardino tossiche per il gatto

  • Il Ciclamino è una pianta velenosa per via delle saponine che contiene le quali aggrediscono l’apparato respiratorio e cardiovascolare del gatto.
  • La Felce può provocare un avvelenamento anche tramite le spore.
  • L’Edera scatena sintomi lievi come ipersalivazione e, in rari casi, vomito e crampi.
  • Il Narciso, contiene alcaloidi tossici che causano scialorrea (salivazione eccessiva), vomito e diarrea, e talvolta convulsioni e disturbi cardiovascolari.
  • Il Crocus: la pianta dello zafferano può avvelenare il gatto, poiché contiene la picrocrocina.
  • L’Ortensia è tossica per i gatti anche se poco.
  • L’Agave con le sue foglie carnose irrita le mucose della bocca.
  • L’Oleandro è estremamente velenoso. Per fortuna è amaro e quindi i gatti non ne sono attratti.
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Come evitare che il gatto mangi una pianta tossica

Devi togliere di mezzo tutte le piante? No, certo è che limitare le potenziali fonti di intossicazione sia la strada migliore da percorrere. Devi tenere presente, però, che il gatto è un animale intelligente, furbo e dotato di un istinto fenomenale, quindi il felino si terrà lontano dalle piante tossiche per lui.

Tutto qui? No, se decidi di tenere tenere in casa o all’esterno piante velenose per il gatto, sicuramente dovrai essere molto attento nelle prime fasi di vita del gatto, durante le quali tutto è una scoperta. Tieni anche in considerazione che i gatti sono dei giocherelloni e, quindi, sono più attratti da quelle piante che stimolano questa loro predisposizione, come le orchidee e i ciclamini.

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Proprio per la sua curiosità, il gatto giovane è più esposto al pericolo di ingerire piante velenose. Se sei in appartamento tienilo d’occhio, se non puoi farlo, elimina le piante tossiche. Se, invece, il tuo gatto ha la possibilità di uscire all’esterno, tenderà a mangiucchiare erbe spontanee con la conseguenza di essere meno curioso di assaggiare altre piante. Anche in quest’ultimo caso però, non è esclusa la possibilità che il gatto ingerisca qualcosa di tossico rimasto incastrato nel pelo durante le passeggiate all’aperto.

Cosa fare se il gatto mangia una pianta tossica?

La prima cosa da fare se noti uno dei sintomi tipici dell’avvelenamento del gatto è chiamare il veterinario.

I sintomi più comuni sono:

  • salivazione
  • vomito
  • diarrea
  • convulsioni e in casi gravi paralisi
  • problemi respiratori o aritmie cardiache

Perciò se il gatto manifesta una di queste reazioni, il veterinario saprà sicuramente consigliarti la cosa migliore da fare. Non provare a farlo bere o a farlo vomitare. Consulta uno specialista che ti dirà come procedere. Se i sintomi sono molto gravi, porta subito il gatto in un pronto soccorso veterinario o nella clinica veterinaria più vicina a te.

Perché il gatto mangia le piante

Dopo averti detto quali sono le piante velenose per i gatti e cosa fare se le mangia, ora vorrei spiegarti perché il gatto ha bisogno e tende a mangiare le piante.

I gatti hanno bisogno di mangiare le piante, infatti queste le aiutano per 3 motivi principali:

  • uso medicinale, l’erba serve a migliorare l’attività digestiva. Pulendosi il pelo con la lingua, i gatti ingeriscono il proprio pelo e mangiare l’erba e le foglie delle piante li aiuta a provocare il vomito e liberarsi dei boli di pelo;
  • uso antiparassitario, le piante aiutano il tratto gastrico e intestinale a combattere i parassiti;
  • uso nutrizionale, tramite le piante i felini assorbono vitamina E e acido folico che non sono presenti nell’alimentazione del gatto, ossia quella del carnivoro stretto.

Anche se non tutti i gatti sono propensi a mangiare erba, foglie e fiori, molti di essi mangiano piante spinti dall’istinto, perciò è importante sapere quali sono le piante tossiche per i gatti e quali invece possono essere benefiche per il loro organismo.

Tra le più conosciute ci sono l’erba gatta che può essere acquistata sia in semi che già cresciuta, oppure essiccata. C’è poi la valeriana che a volte viene anche inserita in alcuni giochi.

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