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Alimentazione del gatto: segreti per nutrirlo bene

Aprile 15, 2021 0 di Gloria De Rugeriis

Dividi la casa con un micio e ti stai chiedendo qual è l’alimentazione del gatto corretta? Effettivamente i felini hanno abitudini e necessità alimentari di un certo tipo. Inoltre, rispetto ai cani, hanno un apparato digerente e una capacità di sintetizzare i cibi molto diversa.

Dunque, quanto mangia un gatto? Qual è l’alimentazione del gatto corretta? Bisogna dargli cibo secco o cibo umido? Si può sostenere un’alimentazione casalinga? In questo articolo troverai le risposte a tutte queste domande per prenderti cura del tuo gatto e nutrirlo correttamente.

Alimentazione corretta del gatto

Il gatto è un felino, un animale indipendente, abitudinario e cacciatore. Appartiene all’ordine dei carnivori e dal punto di vista dell’alimentazione il gatto è un carnivoro stretto, o obbligato. Ciò vuol dire che non può prescindere dal nutrimento a base di tessuti animali per il suo fabbisogno nutrizionale. Il suo organismo, infatti, non regola bene la sintetizzazione degli amminoacidi (struttura primaria delle proteine) per cui deve assumerne in grandi quantità mangiando cibi come carne, pesce, crostacei, uova e latticini.

Da ciò deriva che l’alimentazione del gatto non può basarsi esclusivamente su nutrienti di origine vegetale, poiché non riceverebbe il giusto sostentamento da questo tipo di alimentazione che costringerebbe il suo metabolismo a intaccare i tessuti muscolari.

Per sapere come nutrire bene il gatto, bisogna conoscere le abitudini alimentari di questi felini domestici e pensare a cosa mangerebbero in natura. L’alimentazione naturale del gatto è incentrata principalmente su piccoli pasti consumati in maniera più o meno frequente.

Quindi, quali sono gli elementi nutrizionali di cui ha bisogno il gatto? Di seguito ti propongo una lista di nutrienti per il suo sostegno.

Proteine o amminoacidi essenziali

Al primo posto, ovviamente, ci sono le proteine. Questo nutriente si trova nei latticini, nella carne, nel pesce, nei crostacei e nelle uova. Le proteine sono necessarie al gatto per garantirgli una crescita sana volta anche alla ricostituzione e al rinnovamento dei tessuti.

Tra le proteine essenziali ci sono:

  • la taurina, un amminoacido presenti nei muscoli necessario al gatto per favorire le funzioni digestive e l’assorbimento dei grassi, aiutare lo sviluppo del cervello nei cuccioli, regolare la temperatura corporea e prevenire lo sviluppo di patologie cardiache;
  • l’arginina, è una proteina che serve al gatto nel ciclo di espulsione dell’urina, indispensabile per prevenire sofferenze e patologie renali ed epatiche, un amminoacido presente in tutti gli alimenti elencati sopra.

Carboidrati

Partiamo dal presupposto che il gatto non ha bisogno di carboidrati i quali, se inclusi nell’alimentazione, provocherebbero grandi scompensi metabolici. Inoltre, in natura non potrebbe assumerne, quindi, il suo corpo non è predisposto a metabolizzarli.

Grassi

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Per quanto riguarda i grassi, i felini sono capaci di metabolizzarne una grande quantità e li usano come fonte energetica alimentare, cosa che noi umani facciamo con i carboidrati. I grassi animali nella dieta del gatto sono essenziali poiché forniscono loro acidi grassi come gli Omega 6 di cui hanno bisogno per vivere.

Vitamine

Le vitamine sono altrettanto importanti, ricoprono un ruolo fondamentale di una corretta alimentazione del gatto, motivo per cui frutta e verdura, seppur in piccole quantità, sono tra i componenti dei cibi in commercio.
Le vitamine essenziali per il gatto sono: D, E, K, P, C e le vitamine del gruppo B ( B1, B2, B3, B5 e B12).

Acqua

I gatti, per loro natura, non hanno bisogno di acqua poiché prendono i liquidi di cui necessitano dal cibo, infatti non sentono lo stimolo della sete anche perché non subiscono dispersione di liquidi come gli umani e abbassano la temperatura corporea tramite la respirazione e non tramite il sudore.
Tuttavia, è bene lasciare sempre una ciotola con acqua fresca e pulita a disposizione del tuo micio così, qualora ne avesse bisogno, non rischierà la disidratazione, soprattutto se viene nutrito con cibo secco.

Quanto mangiano i gatti al giorno?

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Pensa al suo comportamento istintivo e naturale. Il gatto è un cacciatore e le sue prede sono di piccola taglia: un topolino, una lucertola, un uccellino e qualche insetto. Per questo motivo il gatto mangia poco e spesso, arrivando a consumare anche 10 piccoli pasti al giorno. Con queste informazioni puoi facilmente dedurre che dovrai metterlo in condizioni di seguire le abitudini alimentari che avrebbe in natura.

La quantità di cibo che un gatto adulto deve assumere è proporzionale al suo peso. Di solito, si calcolano 40 grammi di cibo umido per gatti ogni chilogrammo di peso del gatto, mentre per il cibo secco si divide tale quantità per 3.

Tieni sempre presente che alcune razze hanno bisogno di un’alimentazione particolare, che i gatti sterilizzati tendono a mangiare di più e che anche lo stile di vita, sedentario o attivo, incide sul fabbisogno quotidiano di cibo.

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Quanto cibo umido e quanto secco dare al gatto?

Questo aspetto è molto dibattuto. Si può sostenere che il cibo secco, benché a livello nutritivo sia paragonabile a quello umido, anche se con una quantità decisamente inferiore di liquidi, in natura non esiste. Perciò l’abitudine di dare i croccantini al gatto è dettato dalla comodità di gestione e dal fatto che questo cibo non si rovina se lasciato a disposizione mentre si è fuori casa. Dovresti comunque preferire il cibo umido poiché più naturale.

Le confezioni di questi prodotti che si trovano in commercio riportano le quantità ideali da dare al tuo amico peloso. Se vuoi però essere più sicuro, puoi rivolgerti ad un veterinario o recarti in un negozio specializzato nella vendita di prodotti per animali come Greeny, dove trovi consulenti esperti che sapranno consigliarti al meglio quale cibo scegliere per il gatto in base alle tue e alle sue necessità.

Alimentazione casalinga per gatti: sì o no?

Preparare a casa i pasti del gatto è sicuramente una buona scelta anche se non sempre conciliabile con gli impegni quotidiani.

Se vuoi percorrere questa strada per l’alimentazione del gatto, il consiglio è di confrontarti con un veterinario al fine di stabilire quantità e percentuali dei componenti che siano adatti e corretti per il suo benessere ed escludere alimenti tossici.

Tieni anche presente che i gatti sono molto schizzinosi, quindi sarà molto difficile abituare un gatto adulto alla dieta casalinga, piuttosto che introdurre una dieta di questo tipo già dallo svezzamento.

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Ricorda che i gatti amano il sapore dei muscoli, quindi prediligono le carni rosse poco magre, ma anche il tacchino, l’agnello e i volatili. Pesce azzurro, molluschi e crostacei possono essere inseriti nei pasti e sono molto importanti per l’apporto di Omega 3 e 6. Da questi alimenti prenderà anche la taurina per cui, in linea di massima, non ci sarà bisogno di integrarla. Si possono aggiungere al pasto anche le interiora, senza esagerare, o essere usate come snack e gratificanti.

Oltre alle proteine, è importante includere nell’alimentazione del gatto i vegetali che servono a integrare nella dieta felina i minerali e le fibre. I vegetali preferiti sono quelli a foglia verde, le carote, la zucca, le zucchine, le insalate e i finocchi.

Altro elemento importante sono le ossa che servono a integrare il fabbisogno di calcio, puoi tritarle e aggiungerle al pasto o dare al tuo gatto delle zampe di gallina da sgranocchiare, in questo modo aiuterai anche la sua igiene dentale.

I piatti preparati in casa possono essere cotti, meglio se al vapore o bolliti, ma anche crudi.

Il gatto può mangiare uova e bere latte? Questi cibi possono essere dati al gatto, ma senza esagerare. Le uova sono un ottimo alimento per via dell’alta percentuale proteica, mentre il latte o i latticini possono essere dati solo se sei sicuro che l’animale non è intollerante al lattosio.
Bisogna anche sempre considerare che i felini domestici sono animali molto intelligenti, perciò tenderanno a rifiutare un cibo potenzialmente dannoso o tossico.